La “città dell’amore fraterno”, come è denominata negli Stati Uniti Philadelphia, è tra i più antichi centri urbani dell’intera nazione. Per gli americani, andare a Philadelphia è un po’ come per noi italiani andare a Napoli … girovagare tra palazzi monumentali, luoghi d’arte e di storia, statue e musei che ricordano un tempo di grande eleganza del passato.

Philadelphia è una pagina di vita americana che va vissuta, almeno una volta, e per questo il viavai di turisti americani è costante. Ma è una interessante scoperta anche per gli europei, che di solito si fossilizzano solo su New York, Miami o la California. Questa città potrebbe essere l’anello mancante alla visita perfetta negli Stati Uniti. E visitarla non è un problema.

Raggiungibile con ogni mezzo, anche con l’unica linea ferroviaria elettrica degli USA, l’aeroporto di Philadelphia è molto vivace e importante, frequentatissimo per affari, per turismo e anche per i commerci. Costruito nel 1925, utilizzato ampiamente per le manovre militari nel 1940-1945, il Philadelphia International Airport cominciò a ospitare voli civili dal 1950 in poi e fu tra i primi ad aprire direttamente ai viaggi europei nel dopoguerra. Nel corso degli ultimi sessant’anni si è notevolmente evoluto e oggi si presenta con un volto dinamico e unico.

Come funziona l’aeroporto di Philadelphia

L’aeroporto di Philadelphia è situato a soli 11 km dal centro di Philadelphia e perfettamente compreso nella sua grande area metropolitana. Uscendo dai terminal siete già in città, sebbene in periferia, quindi anche il trasporto sarà facilitato. Da qui passano ogni anno 33 milioni di passeggeri e migliaia di merci che usufruiscono delle piste e dei terminal appositi.

La struttura dell’aeroporto di Philadelphia è suddivisa in sei terminal, sebbene due siano accorpati e quindi in totale sono cinque. 

  • Terminal A è dedicato ai voli domestici delle maggiori compagnie statunitensi ma anche di British, Lufthansa e Qatar Airlines.
  • Terminal B – che è stato accorpato al Terminal C in una sola unità – sono dedicati esclusivamente alla compagnia American Airlines che ha il suo hub qui a Philadelphia. Servono sia voli nazionali che internazionali.
  • Terminal D è il terminale internazionale per eccellenza ma è anche utilizzato come base da alcuni vettori come Air Canada, Delta e Unite per i propri voli.
  • Terminal E serve i voli low cost.
  • Terminal F serve i voli regionali interni allo stato e agli stati limitrofi del nord-est americano.

L’aeroporto di Philadelphia possiede quattro piste, la più lunga delle quali supera i 3 km di lunghezza.

L’aeroporto di Philadelphia è sede legale di American Airlines e di UPS Airlines e ovviamente ospita prevalentemente i voli di queste compagnie. Altri vettori che lo utilizzano con frequenza sono: Air Canada, British Airways, Delta, Lufthansa, Spirit e United Airlines. Di base però quasi tutte le compagnie del mondo atterrano almeno una volta in questo scalo. I collegamenti con l’Italia sono garantiti da più vettori: American Airlines e Iberia con volo diretto, British e Alitalia con scalo da Roma Fiumicino. Da Malpensa, le stesse compagnie tutte però con scalo.

Il codice di questo aeroporto è PHL.

Servizi offerti dall’aeroporto

Equamente suddivisi sulla superficie di tutti e sei i terminali, i servizi offerti dall’aeroporto di Philadelphia sono tanti: ristoranti, bar, negozi di prime necessità e dutyfree non mancano in quanto servizi standard. Ben 120 negozi di ogni tipologia sono sparsi per i vari terminali, pronti a esaudire ogni vostra esigenza dell’attesa. A questi si aggiungono wi-fi gratuito in tutta l’area, presidi medici e di polizia, sale relax pensate anche per le famiglie, per le mamme che allattano e per gli animaletti domestici.

Autonoleggio presenti in modo massiccio e così anche le banche e i servizi monetari come il cambiavalute. L’intera struttura è accessibile a persone portatrici di handicap fisici. Per quanto riguarda l’alloggio, gli alberghi più vicini allo scalo sono il Marriott, il Days Inn, il Double Tree Hotel e Econolodge Hotel, lo Hampton e lo Sheraton Suites. Tuttavia l’aeroporto è fornito di aree di riposo nelle quali si può anche comodamente sistemare la poltrona per trascorrervi una notte tranquilla e per niente dannosa per la vostra schiena!

Collegamenti da e per l’aeroporto di Philadelphia

I trasporti pubblici gestiti dal comune metropolitano da e per l’aeroporto di Philadelphia sono bus, treni e taxi. La ditta SEPTA gestisce sia le ferrovie che i trasporti con autobus e offre, per l’International Airport, diversi treni con partenza ogni mezz’ora dalle 4:30 del mattino alle 23:45. I treni possono essere diretti, verso il centro, oppure regionali per raggiungere le periferie o altre città dell’area metropolitana e dello stato.

Gli autobus SEPTA, con le linee 37, 108 e 115 vi condurranno ovunque in città e nei dintorni al prezzo base di 2,50 Dollari (poco meno di 2 Euro). Diverse compagnie di taxi sono autorizzate ai trasporto verso lo scalo cittadino (la lista qui: https://www.phl.org/to-and-from/taxis-and-limousines  ) e possono essere taxi di base oppure di lusso. Il taxi base parte da una tariffa fissa di 28 Dollari a cui si aggiunge 1 Dollaro per passeggero e altri supplementi a seconda della destinazione.

Caratteristiche particolari

L’aeroporto di Philadelphia svolge un servizio particolare per venire incontro ai passeggeri con difficoltà di spostamento. Chiamando i numeri qui descritti (https://www.phl.org/to-and-from/meeting-passengers/cellphone-lot ) i mezzi che prenoterete vi verranno a prendere nel luogo in cui siete evitandovi così spostamenti autonomi.