Come trasportare un vibratore in aereo e superare i controlli

I vibratori sono tra i sex toys più venduti e apprezzati, tuttavia possono creare una serie di situazioni imbarazzanti, soprattutto se si decide di portali in vacanza. Quando si viaggia in aereo, infatti, è necessario rispettare le restrizioni aeroportuali e le norme delle compagnie aeree, specialmente se si visitano paesi con regole severe come gli Stati Uniti. Ecco tutto ciò che c’è da sapere per capire come trasportare i vibratori in aereo.

Dove mettere il vibratore: bagagliaio a mano o da stiva?

La prima decisione da prendere per viaggiare con il vibratore al seguito riguarda la scelta della valigia giusta, ovvero il bagaglio a mano o quello da mandare in stiva. In genere non esistono divieti specifici sul trasporto di questi sex toys, perciò possono essere sistemati nel trolley senza particolari problemi. Tuttavia bisogna considerare una serie di aspetti importanti, tra cui le dimensioni dell’oggetto, le caratteristiche tecniche e le sue funzionalità.

I modelli più diffusi sono quelli in silicone medicale, accessori non pericolosi con una struttura flessibile e un peso ridotto, come ad esempio i vibratori a coniglietto o rabbit. Questi oggetti possono passare i controlli di sicurezza, sia in Europa che negli altri paesi, con alcune limitazioni. Ad esempio è preferibile rimuovere le batterie, separandole dal vibratore oppure ancora meglio sistemandole nel bagaglio da imbarcare.

Inoltre le dimensioni dovrebbero essere contenute, non superiori ai 15/17 cm, altrimenti potrebbe essere considerato uno strumento pericoloso, con il conseguente ritiro da parte dell’addetto. Lo stesso vale per il meccanismo di accensione, il quale potrebbe attivarsi improvvisamente causando non pochi guai, sia a terra che in volo. In questo caso è necessario bloccare il dispositivo, funzionalità presente in alcuni vibratori moderni, oppure togliere le batterie e scongiurare definitivamente tale eventualità.

Altri vibratori invece non sono ammessi nel bagaglio a mano, tra cui quelli di grandi dimensioni oppure realizzati in materiali come il vetro, la ceramica, l’acciaio inossidabile e l’alluminio. Questi dispositivi possono essere usati impropriamente come un oggetto contundente, perciò è preferibile metterli all’interno della valigia da stiva, poiché difficilmente passerebbero il giudizio del controllore della macchina a raggi x. Inoltre tali modelli sono piuttosto costosi, quindi meglio non correre il rischio di perdere un oggetto del genere e acquistare un vibratore il silicone come sex toy da viaggio.

Come trasportare il vibratore in aereo nel modo giusto

Appurato che i vibratori possono viaggiare in aereo, in molti casi direttamente nel bagaglio a mano, è fondamentale sistemare l’oggetto ludico in maniera appropriata. Innanzitutto dovrebbe essere un prodotto certificato, aspetto importante per garantire la sicurezza di tutti a bordo, evitando rischi legati a esplosioni improvvise e altri danneggiamenti dell’accessorio. Deve trattarsi dunque di accessorio acquistato in un sexy shop serio e affidabile, con relativo marchio CE che ne garantisce la conformità agli standard di sicurezza europei.

Dopodiché è utile riporlo nella sua confezione originale, in questo modo qualora venisse richiesta un’ispezione da parte dell’addetto ai controlli, l’operazione si svolgerebbe in maniera semplice e veloce. In fin dei conti è un oggetto lecito e legale, quindi meglio presentarlo per quello che è e facilitare il compito della sicurezza aeroportuale. Al contrario bisogna assolutamente evitare di nasconderlo o camuffarne l’aspetto, condizioni che potrebbero insospettire e provocare una perdita di tempo notevole.

Qualora l’addetto chiedesse spiegazioni in merito bisogna rispondere in maniera sincera, dire che si tratta di un vibratore e tagliare la testa al toro. Probabilmente finirà tutto con una risata e qualche imbarazzo, evitando una perquisizione completa dei bagagli con il rischio di perdere il volo. Gli operatori infatti sono addestrati a diffidare delle persone che dicono bugie, oppure che tentano di nascondere qualcosa, anche un accessorio innocuo come un sex toy, perciò è necessario evitare tali comportamenti.

Vibratore: quando portalo in viaggio e perché invece lasciarlo a casa

Oggigiorno i vibratori sono oggetti di uso comune, molto più diffusi rispetto a quanto non si pensi, utilizzati da tantissime donne e uomini soprattutto per ravvivare il rapporto di coppia. Ciononostante i sex toys sono ancora visti come una perversione dall’opinione pubblica, per questo motivo sono in tanti ad aver timore del giudizio altrui. In questi casi è opportuno evitare rischi inutili, lasciando a casa il proprio giocattolo erotico, poiché potrebbe capitare che l’addetto chieda di sistemare il vibratore in un contenitore, oppure di rimuovere la batteria.

Chi non è pronto ad affrontare lo sguardo di decine di persone deve necessariamente scongiurare questa possibilità, in quanto seppur remota si tratta di una possibilità concreta. In alternativa esistono alcuni vibratori cosiddetti da viaggio, se proprio non si vuole rimanere senza, prodotti di piccole dimensioni più semplici da far passare ai controlli. Un’altra opzione sono i vibratori usa e getta, sex toys economici che non faranno rimpiangere eventuali sequestri durante i controlli di sicurezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *