Nonostante l’Italia offra tantissime destinazioni interessanti per viaggiare, con soluzioni adatte ad ogni esigenza, un viaggio all’estero è sempre un’esperienza emozionante. Tuttavia, per partire con serenità alla scoperta di luoghi lontani è opportuno adottare alcune cautele in più, preparando il soggiorno al meglio per evitare contrattempi e brutte sorprese.

Infatti, in queste circostanze ci sono delle cose importanti a cui bisogna prestare attenzione, dai documenti necessari ai vaccini da effettuare prima della partenza. Gli aspetti da considerare sono numerosi, soprattutto per i più previdenti, quindi ecco 5 consigli utili per organizzare un viaggio all’estero che bisogna assolutamente valutare.

Acquistare un’assicurazione sanitaria viaggio

Innanzitutto, per un viaggio all’estero è opportuno stipulare una polizza viaggio, un’assicurazione che offre assistenza sanitaria e un supporto economico in caso di infortunio o malattia in viaggio. Le spese mediche, infatti, in alcuni paesi possono essere veramente molto costose, con il rischio che anche un piccolo ricovero possa costringere a pagare decine di migliaia di euro.

La soluzione migliore è acquistare un’assicurazione sanitaria viaggio, per ricevere non appena l’indennizzo dei costi medici ma anche assistenza in caso di necessità attraverso una centrale operativa internazionale. Per maggiori informazioni richiedi qui l’assicurazione medica viaggio sul portale Proteggi-il-tuo-viaggio.it, per scoprire le migliori soluzioni disponibili sul mercato e viaggiare senza stress.

Controllare i documenti necessari per viaggiare all’estero

Prima di partire all’estero bisogna verificare tutti i documenti richiesti, controllando se servono documenti particolari o se le autorità locali prevedono dei requisiti specifici, ad esempio una durata residua del passaporto più lunga degli classici 6 mesi. In genere basta un passaporto per recarsi all’estero, tuttavia in alcuni stati è necessario anche un visto d’ingresso che va richiesto in anticipo.

Ciò vale soprattutto in caso di visite a parchi naturali che possono richiedere un permesso speciale, oppure per i paesi che autorizzano l’ingresso soltanto ai turisti muniti di certificato di vaccinazione. Queste informazioni si possono trovare sul sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oppure sui portali ufficiali delle autorità locali del paese da visitare.

Controllare le vaccini obbligatorie e raccomandate

La pandemia di Covid-19 ha reso evidente l’importanza della vaccinazione, una prassi che in alcuni paesi è perfino obbligatoria per alcune malattie particolarmente gravi e facilmente trasmissibili. Soprattutto in alcuni stati dell’Africa e dell’America Latina sono richieste alcune vaccinazioni obbligatorie all’ingresso nel paese, quindi è fondamentale informarsi per tempo per mettersi in regola questi obblighi.

Nella maggior parte dei casi le vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese devono essere effettuate un certo numero di giorni prima dell’arrivo all’aeroporto locale, oltre a delle vaccinazioni consigliate e facoltative. In questa circostanza è consigliabile rivolgersi al proprio medico, per ottenere indicazioni utili sulle vaccinazioni che effettivamente è preferibile fare per evitare rischi, oppure al servizio di igiene e sanità pubblica più vicino.

Informarsi sui numeri utili da chiamare in caso di emergenza

Una precauzione che pochi viaggiatori prendono è quella di annotare i numeri utili di emergenza da chiamare in caso di imprevisti, ad esempio il numero delle Forze dell’Ordine locali, del servizio di soccorso medico o dei Vigili del Fuoco della zona. Sebbene possa sembrare un’esagerazione, in un momento di emergenza è importante sapere subito cosa fare e chi chiamare, invece di iniziare a cercare online le informazioni necessarie.

D’altronde basta una semplice ricerca sul web per scoprire i numeri utili più importanti, ricordando di annotarli sia nello smartphone sia su un foglio di carta per appunti. In questo modo si potranno avere sempre a disposizione, anche in caso di furto del telefono o di smarrimento del portafoglio. Un altro accorgimento da non sottovalutare è fare una copia dei documenti, in particolare del passaporto e della patente, per agevolare il rientro qualora si dovessero perdere gli originali.

Carte di credito e valuta estera

Per pagare all’estero è possibile usare i contanti o una carta di credito, tuttavia anche in questo caso è consigliabile informarsi prima di partire su eventuali limiti e costi previsti. Le carte di credito sono senza dubbio lo strumento più semplice, in quanto vengono accettate quasi dappertutto e permettono di non viaggiare con molti contanti, ma comportano dei costi aggiuntivi sulle transazioni e in alcuni luoghi potrebbero accettare solo contanti in valuta locale.

Di norma è preferibile avere sempre dei contanti, che si possono prelevare una volta arrivati a destinazione oppure a una casa di cambio in Italia o all’aeroporto. In queste circostanze bisogna verificare eventuali limiti al contante da portare in aereo senza dichiararlo, ai problemi relativi alla sicurezza nel paese da visitare e ai costi delle varie opzioni, per scegliere le soluzioni più comode, economiche e sicure per i pagamenti all’estero.