Aeroporto di Antigua e Barbuda

Aeroporto di Antigua e Barbuda

Lo stato di Antigua e Barbuda è composto da un arcipelago le cui due isole maggiori danno appunto il nome a tutto il Paese. In totale si tratta di sei isole grandi (Antigua, Barbuda, Redonda, Green, Guiana e Long Island) e altri isolotti minori disabitati per cui l’aereo è il principale mezzo di trasporto, anche per gli abitanti del posto.

Per i turisti, arrivare direttamente ad Antigua e Barbuda è come atterrare in paradiso! Per questo l’aeroporto di Antigua e Barbuda è così affascinante, nonostante le dimensioni. L’arcipelago, in origine colonia spagnola, divenne possedimento britannico nel 1860 e nonostante la recente indipendenza resta ancora legato alla corona inglese. Proprio per via di questa alleanza, durante la II Guerra Mondiale fu “prestato” agli americani per farne delle basi militari in vista della partenza per l’Europa.

Il Coolidge Camp era inizialmente proprio un piccolo aeroporto militare e solo dopo essere stato abbandonato dai presidi americani, nel 1949, fu riconvertito in aeroporto civile. Inizialmente serviva a collegare le isole al continente, per rifornire di cibo e beni vari gli abitanti. Dagli anni Sessanta in poi è divenuto il principale motore del turismo di queste isole. L’aeroporto è intitolato a Vere Cornwell Bird, il primo ministro del primo governo indipendente di Antigua e Barbuda.

Come funziona l’aeroporto di Antigua e Barbuda

L’aeroporto Bird di Antigua e Barbuda si trova a 8 km dalla capitale, St John’s, città situata sull’isola principale di Antigua. Non è un grosso scalo, gestisce ogni anno meno di un milione di passeggeri, ma per le esigenze delle isole – commercio, spostamenti e turismo – è più che sufficiente, anzi è considerato moderno ed efficace.

L’aeroporto di Antigua e Barbuda possiede una sola pista, ma tra le più lunghe del continente americano (3.068 metri) che serve due terminal. Terminal 1, il più antico, esistente dal 1940 e utilizzato fino a poco tempo fa per tutte le esigenze dei viaggiatori. Nel 2012 è stato costruito il Terminal 2, che viene riservato solo ai voli internazionali dando finalmente maggior respiro al primo terminal, e aumentando l’efficienza dello scalo in tutte le sue operazioni.

Le compagnie aeree che utilizzano spesso l’aeroporto Bird sono ABM, la compagnia di bandiera locale, LIAT e FlyMonserrat che hanno tutte sede legale in questa struttura. Ovviamente sono frequentissimi i voli British Airways, American Airlines, Delta e Air Canada così come non sono infrequenti i passaggi dei vettori sudamericani e dei low cost. Non ci sono collegamenti diretti dall’Italia per l’aeroporto di Antigua e Barbuda, ma grazie a British Airways ed Air Canada si raggiungono le isole da Fiumicino e da Malpensa con uno o più scali.

Il codice di questo aeroporto è ANU.

Servizi offerti dall’aeroporto

La maggior parte dei servizi offerti dall’aeroporto di Antigua e Barbuda sono concentrati nel nuovissimo Terminal 2. Qui troverete banche, cambio valute, autonoleggio, ristoranti, sale relax e sale per gli affari, negozi di souvenir, dutyfree, di genere vario, presidio medico.

Per l’alloggio, l’hotel più vicino all’aeroporto di Antigua e Barbuda è il residence turistico Utopia Park sebbene il migliore per gradimento dei viaggiatori pare sia il Tequila Sunrise, un po’ più distante ma sicuramente più fornito. Si trovano vicino l’aeroporto anche gli hotel Thomas Apartments, Caribbean Inn e Date Palms.

Collegamenti da e per l’aeroporto

Ad Antigua e Barbuda non esistono trasporti urbani pubblici. I taxi privati sono il mezzo più utilizzato per spostarsi verso St John’s e verso le altre località di Antigua. Ma se dovete esplorare l’arcipelago in generale, vi conviene rimanere in aeroporto e sfruttare uno dei tantissimi “voli-taxi” che collegano le varie isole facendo capo proprio al Bird.

I taxi privati sono in realtà macchine gestite da semplici cittadini che fanno così un lavoro per arrotondare le spese. Solo da poco è nata una cooperativa che riunisce in sé tassisti più o meno professionisti (United Taxi Association). Contrattare le tariffe è quindi un’arte che dovrete imparare ben presto, se volete evitare di spendere troppo a causa dell’astuzia dei tassisti locali. Riuscendo a far ciò, potreste però trovare anche un autista personalizzato che vi seguirà per tutta la durata della vostra vacanza.

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